Hai chiesto due preventivi per lo stesso sito web e le cifre non si parlano nemmeno. Non è un caso, ed è il primo segnale che dietro quei numeri c’è poca trasparenza: “sito web” è un’etichetta che racchiude progetti completamente diversi tra loro, e chi non te lo spiega prima di quotare di solito ha qualcosa da chiarire dopo.
In questa guida trovi le fasce di prezzo reali, le variabili che spostano davvero il preventivo, e come leggerlo prima di firmare qualcosa che poi si rivela diverso da quello che ti aspettavi.
Preventivo sito web aziendale: le fasce di prezzo per tipologia
Nel mercato italiano il preventivo per un sito web aziendale non ha un prezzo fisso, ma tre fasce ricorrenti a cui ancorarsi:
| Tipo di sito | Prezzo indicativo | Tempo di realizzazione |
|---|---|---|
| Landing page singola | 500€ – 1.500€ | 3-5 giorni |
| Sito vetrina (5-10 pagine) | 1.200€ – 3.000€ | 2-3 settimane |
| Sito aziendale strutturato (15+ pagine) | 2.500€ – 8.000€ | 3-4 settimane |
Sotto questi valori il progetto è quasi sempre un template preconfezionato con qualche ritocco estetico, spesso su Wix o Squarespace: veloce da attivare, limitato appena provi a farlo crescere in SEO o funzionalità.
Nessuna fascia è quella giusta in senso assoluto. È giusta quella che risponde a cosa vuoi ottenere da quel sito, non quella con il prezzo più basso o più alto.
Landing page:
Una landing page nasce con un solo obiettivo: far convertire chi arriva da una campagna pubblicitaria. Costa indicativamente tra 500€ e 1.500€, con 3-5 giorni di realizzazione, perché il progetto resta volutamente circoscritto a una pagina, un messaggio, una call to action.
Il limite arriva quando la usi da sola, senza una strategia dietro. La campagna finisce, la pagina resta ferma, e il lavoro fatto per portare traffico non si trasforma in nulla di duraturo.
Sito vetrina:
Il sito vetrina è la richiesta più frequente tra le PMI: home, chi siamo, servizi, contatti, spesso un blog. Il prezzo si colloca tra 1.200€ e 3.000€, con 2-3 settimane di lavoro.
Un prezzo onesto per questa fascia include già la struttura SEO di base, il layout responsive per mobile e testi orientati alla vendita (copywriting), non solo per riempire una pagina. Se qualcuna di queste voci non è specificata nel preventivo, chiedila prima di firmare: è lì che si nasconde la differenza tra un sito che lavora per te e uno che sta solo online.
Sito web aziendale strutturato:
Un sito aziendale con 15+ pagine, pensato per sostenere più servizi e più pubblici insieme, costa tra 2.500€ e 8.000€, con 3-4 settimane di realizzazione. Qui entrano sezioni dedicate per ogni servizio e spesso pagine verticali per settore o tipo di cliente.
Il valore di questa fascia non sta nel numero di pagine, ma nella logica che le tiene insieme. Ogni pagina risponde a un’intenzione di ricerca precisa, dentro una struttura decisa prima di scrivere anche una sola riga di contenuto: è la differenza tra un sito costruito e un sito assemblato.
Cosa fa salire o scendere il preventivo per la creazione di un sito web
Stesso numero di pagine, prezzo diverso. La differenza raramente sta nella quantità dichiarata: sta in cosa succede dentro ciascuna pagina. Ecco le variabili che spostano davvero il preventivo:
- Design custom o template. Un design costruito sul tuo brand comunica il tuo posizionamento da subito; un template adattato somiglia a decine di altri siti online.
- Copywriting SEO o testi generici. Testi pensati per posizionarsi su Google portano traffico nel tempo; testi scritti solo per riempire la pagina restano invisibili ai motori di ricerca.
- Funzionalità su misura. Un sistema di prenotazione, un’area riservata, un configuratore: ogni funzione extra richiede sviluppo dedicato, non un plugin generico attivato in due minuti.
- Contenuti pronti o da produrre. Se porti già foto, testi e materiali, il lavoro si riduce. Se tutto va creato da zero, il preventivo cresce di conseguenza.
Preventivo strategico o preventivo esecutivo: cosa cambia davvero nel prezzo
C’è una differenza di prezzo più importante di quella tra chi lavora da solo e chi ha un team: è la differenza tra un preventivo che parte dal sito web e uno che parte da uno studio vero del tuo posizionamento.
Un preventivo esecutivo ti chiede quante pagine vuoi e che stile grafico preferisci, poi va dritto in produzione. Sembra più economico, ma genera quasi sempre revisioni continue durante il progetto: nessuno ha deciso prima chi deve leggere quel sito, con quale messaggio, e per fargli fare cosa.
Un preventivo strategico parte da un’analisi di posizionamento e obiettivi, prima ancora di parlare di pagine o di grafica. Costa uguale o poco più, ma arriva a destinazione con meno modifiche in corsa, e con un sito che parla al cliente giusto dal primo giorno online.
È il metodo con cui lavoriamo in Battistin Studio: prima il Brand Positioning, poi la Strategia di Comunicazione Digitale, infine il Piano Operativo che include il sito. Il preventivo arriva dopo la strategia, non prima; è anche il motivo per cui, a parità di prezzo, il risultato cambia.
Manutenzione siti web e altri costi ricorrenti
Oltre al prezzo del sito web ci sono altri costi da tenere d’occhio, infatti chi guarda solo il costo una tantum si ritrova, dopo dodici mesi, con voci ricorrenti che nessuno aveva messo in conto. Ecco cosa mettere in budget:
- Dominio e hosting. Costi fissi annuali per mantenere il sito online e raggiungibile.
- Manutenzione ordinaria. Assistenza tecnica continuativa che previene bug e vulnerabilità prima che diventino un problema visibile.
- Certificato SSL. Necessario per sicurezza e posizionamento Google; la versione gratuita con Let’s Encrypt basta quasi sempre, quindi un costo separato merita sempre una domanda in più.
Chiedi sempre al fornitore un budget annuo complessivo per queste voci, non solo il costo di realizzazione: è quello che determina davvero quanto ti costa il sito nel tempo.
Un sito senza strategia è un costo, non un investimento
Qui si vede la differenza vera tra chi tratta il sito come una vetrina e chi lo tratta come un canale di acquisizione clienti. Un sito bellissimo ma invisibile su Google raccoglie complimenti, non contatti.
Quattro elementi separano un sito che lavora da uno che sta solo online:
- Audit SEO iniziale. Individua errori tecnici e opportunità di posizionamento prima ancora di scrivere una riga di contenuto.
- Local SEO. Intercetta chi cerca un servizio nella tua zona: per una PMI vale più di un posizionamento generico su scala nazionale.
- Content marketing e advertising. Portano traffico qualificato con continuità, non con una campagna isolata che si spegne dopo un mese.
- Analytics e Search Console. Senza dati su chi visita e cosa converte, ogni euro investito in SEO o ads resta una scommessa al buio.
C’è poi una voce che molte PMI dimenticano fino all’ultimo: l’adeguamento GDPR e cookie law. Non è un’opzione, è un obbligo di legge. Se non compare nel preventivo fin dall’inizio, è un segnale da non ignorare.
Come valutare una richiesta di preventivo sito web prima di firmare
Cinque controlli da fare prima di accettare qualsiasi preventivo per sito web. Evitano la maggior parte delle sorprese che emergono a progetto già avviato.
- Scope of work dettagliata. Ogni voce chiara: cosa è incluso, cosa resta fuori, cosa costa se cambi idea a metà progetto.
- Portfolio verificabile. Link a siti live, non mockup su Figma. Apri i siti, testali su mobile, controlla quanto sono veloci a caricarsi.
- Tempistiche definite. Tempi realistici per ogni fase, non una data di consegna buttata lì senza dettaglio.
- Proprietà del codice sorgente. Il sito deve diventare tuo al saldo finale; verificalo nel contratto. Alcuni fornitori consegnano in regime di licenza, e cambiare fornitore, in quel caso, significa ripartire da zero.
- Fase di strategia prima della produzione. Se il preventivo parte già da “quante pagine vuoi”, manca il pezzo più importante: nessuno ti ha chiesto chi deve leggere quel sito, e perché.
Un preventivo che risponde con chiarezza a questi cinque punti è quasi sempre un segnale di affidabilità concreta.
In sintesi: un sito vetrina per PMI costa tra 1.200€ e 3.000€, un sito aziendale strutturato tra 2.500€ e 8.000€, una landing page singola tra 500€ e 1.500€. Il numero da solo però non basta a capire se stai facendo un buon investimento: quello che conta è cosa c’è dentro quel numero.
Ora sai cosa cercare in un preventivo, e cosa distingue un sito che lavora da uno che sta solo online. Se vuoi costruire quello che lavora, quello che porta clienti e non solo complimenti, guarda come lo facciamo nel nostro servizio di web design: partiamo dalla strategia, non dal template.